Nell' articolo "La Banda dei 3 cuccioli", concludevamo dicendo: "L'estate del 2003 è finita, siamo cresciuti un bel po', ci siamo divertiti tantissimo e abbiamo molti bei ricordi. Marie Pierre è distrutta e ve lo potete ben immaginare, tanto più che quest'estate è stata torrida e che la poveretta ci sta dietro ormai da sei mesi, dalle 5,30 del mattino fino alla mezzanotte! (...) Alla povera Marie Pierre non è rimasto altro che la speranza che l'autunno porti con se un po' di fresco e di riposo."

   

Gigolò, 7 mesi : "La povera Marie Pierre, quel che non sapeva ancora è che, a metà settembre, le avrei giocato un brutto scherzo... ma proprio brutto, sapete!!! Veramente, non l'ho fatto apposta, mi è venuto talmente spontaneo che non sapevo nemmeno di fare una cosa sbagliata! Adesso vi racconto come sono successi i fatti e giudicherete voi!

L' 8 settembre festeggiavamo il mio 7° compimese. Ero diventato bello, avevo già un fisico da paura ed ero un cucciolone spensierato come tanti altri... Ma due giorni dopo, le cose cambiarono tutto d'un botto!

Daphné, la Capobranco che aveva sempre messo un gran impegno ad educarci dandoci vere e proprie lezioni di sottomissione tutti i giorni ad orari stabiliti, cambiò improvvisamente il suo atteggiamento e si mise a farmi... quel che i grandi chiamano la corte! Tutti sembravano aver capito meno me! Mi girava attorno insistentemente... si faceva tutta carina... mi guardava con degli occhi languidi... mi ... mi... mi... non dico il resto perché questo non vuole essere un sito porno! Io, sinceramente, guardavo Marie Pierre così... con quell'aria innocente e perplessa...

... come per dirle " Qua, non ci capisco più niente!... Dimmi tu cosa devo fare!"  E' vero che avevo notato da una decina di giorni che Daphné emetteva degli odori nuovi e che Marie Pierre parlava di "calore" ma a me, tutte queste cose, nessuno me le aveva spiegate!!! Rimane il fatto che non ottenni mai risposta! Rimasi molto offeso, ve lo potete immaginare, e conclusi che nella vita, le risposte, è meglio cercarsele da sé!!! Il quarto giorno, all'alba, mi feci coraggio e feci un primo tentativo... E indovinate un po'? Funzionò!!!

 

Due mesi dopo nacquero i miei "Gigoletti" :

Miss Lilla, Mister Arancio, Mister Blu, Mister Limone

Erano solo quattro ma giurò che questo non dipendeva da me! Infatti, dopo questo "scherzo da prete" potete ben immaginare che Marie Pierre mi tenne così ben separato da Daphné che non ebbi più la possibilità di incrementarne il numero. Mi consolai perché è vero che erano pochi... ma belli, credetemi!

Parola ai Gigoletti : "Con il buon latte di mamma, cresciamo belli, forti e vispi..."

Gigoletti : "Ogni tanto, ci divertiamo pure a farci la guerra!"

Gigoletti : "Ormai, muoviamo i nostri primi passi, abbiamo libero accesso alla nursery"

Gigoletti : "Mentre la nostra mamma dorme, la gatta, Gipsy, veglia su di noi."

Gigoletti : "E' vero che il buon latte di mamma comincia a non bastarci più ma... Marie Pierre ci rimpinza di croccantini..."

Gigoletti : "... e dopo la pappa, dormiamo come ghiri..."

Gigoletti : "... oppure giochiamo come matti!"

Gigoletti : "Quando Marie Pierre ci sposta nel cestone, giusto il tempo di pulire la nursery, ci piace moltissimo! Mister Arancio si diverte a cercare di scappare, Miss Lilla si fa dare lezioni di pugilato da Gipsy, la quale ci insegna che i gatti sono vispi e che bisogna avere i riflessi pronti!"

Gigoletti : "Mentre la nostra mamma è assente, la fedele Gipsy se ne sta lì a vegliare su di noi come se fossimo i suoi figli! Non c'è tanto da stupirsi, i Golden sono la sua famiglia e a volte, quando si distrae, pensa di essere anch'essa un golden!" 

 

Gigoletti : "Papà  ci viene a dare dei bacetti ma non sappiamo mai troppo bene se lo fa per dirci che ci vuole bene o piuttosto per leccarci i rimasugli di pappa intrappolati nei nostri baffetti... perché il nostro papà è un tipetto molto speciale, sapete, non bisogna mai prenderlo troppo sul serio e, a volte, è addirittura bene diffidare di lui perché... è un po' ladro di professione!" 

 

Gigoletti : "Ma è anche un gran simpaticone! Eccolo che è entrato nella nursery per insegnarci ad acchiappare la pallina. Ma quel che non ha capito è che è ancora un po' presto per noi, mica abbiamo già una boccaccia come la sua !"

 

Miss Lilla : "Anche Chloé è una brava zietta, sta sempre a raccontarmi un sacco di storie alla rete. L'unico difetto è che, quando entra nella nostra nursery, se ne esce sempre con i nostri giochi in bocca. Ora sta già puntando la mia bella palla rossa ma guardate con quale aria la sfido ! " 

Gigoletti : "Eccoci all'assalto! Méribel, la nostra sorellastra, adora giocare con noi. Salta sempre nel nostro recinto (anche se Marie Pierre si adira) e, una volta dentro, ci insegna a giocare. A noi piace tanto perché ci lascia sempre vincere! Guardate un po' cosa non ci lascia fare!" 

Gigoletti : "La nostra mamma è la più paziente di tutte le mamme al mondo! Si era addormentata e la tentazione è stata troppo forte ! E' vero che siamo ormai diventati belli e grassocci ma non riusciamo tuttavia a fare a meno di ciucciare, il suo latte è troppo buono!" 

Gigoletti : "Alla fine, siamo riusciti a sistemarci meglio ma sempre a spese sue!... Povera mamma che alla fine si è ritrovato la testa fuori dal cesto! Ma la fame è fame e noi, purtroppo, abbiamo ereditato l'appetito del nostro papà!" 

Mister Arancio : "Che strano, al risveglio ho trovato la porta della nursery aperta! Ho detto a Mister Limone "Che te ne pare, ci avventuriamo?" ma sinceramente, nessuno dei due era molto convinto di fare la cosa giusta!"

Gigoletti : "Ce n'è voluto poco per convincerci che si stava meglio fuori che dentro la nursery!"

Gigoletti : "A turno, ci spettava un posticino sul divano e tanti baci da parte di tutti... Che bella la vita !" E con questo, arrivederci e alla prossima puntata che sarà intitolata

"Progenie di Daphné e di Gigolò"