I cuccioli di Golden
Retriever godono generalmente di buona salute ma, come tutti i
cuccioli di razze di taglia grande, possono essere soggetti a
problemi di
displasia.
L’insorgenza eventuale
di questa malattia è dovuta a tre diverse tipologie di
fattori:
genetici
ambientali (intesi
come movimento da permettere al cucciolo durante la sua
crescita)
alimentari (intesi
come apporto nutrizionale da assicurare per una crescita
corretta e bilanciata dell’organismo).
Mentre è compito
dell’allevatore ridurre al minimo i rischi di ordine genetico
selezionando riproduttori che siano stati controllati
ufficialmente e risultati “esenti” o comunque
abilitati alla riproduzione
e promuovendo gli accoppiamenti di grado A con A, A con B,
A con C oppure B con B, evitando quelli di grado B con C e a
maggior ragione quelli di livello C con
C (l’allevatore purtroppo non può
fare altro), sarà compito del proprietario del cucciolo
ridurre al minimo i rischi ambientali e alimentari
Le anche e
i gomiti dei vostri cuccioli sono elementi molto delicati del
loro organismo e vanno pertanto accuratamente protetti durante
i primi 12 mesi di vita, cioè fino a quando il cucciolo non
avrà calcificato la sua ossatura. Solo dopo questa prima
fase di crescita, il cucciolone sarà libero di scorrazzare a
suo piacere. Vediamo
ora come i proprietari del cucciolo possano fattivamente
adoperarsi per garantire al loro Golden le migliori condizioni
di crescita.
Sul piano dell’alimentazione, il
cucciolo
dovrà
essere nutrito con mangimi di ottima
marca
(qualitàpremium
)che
gli garantiranno una nutrizione equilibrata e
completa. Gli verrà data la quantità giusta di
croccantini, valutata secondo la sua età, il suo peso
e il suo metabolismo in modo che il cucciolo non si
ritrovi mai né sottopeso, né soprattutto in
sovrappeso. Pesarlo settimanalmente sarà sufficiente
per controllare che la sua crescita sia regolare e
armoniosa.
In caso di mangimi premium Puppy
o Puppy Large Breed dove tutto è
ben dosato per il fabbisogno dei nostri cuccioli,
compreso il calcio e le
vitamine
NON gli verranno somministrati integratori di calcio o
di vitamina
D
anche se questa prassi è stata consuetudine fino a
un decennio fa e se taluni veterinari la continuino a
proporre ancora oggi. L’uso di calcio in particolare
può determinare anomalie nella crescita dell’apparato
scheletrico tali da condizionare negativamente lo
sviluppo complessivo del cucciolo e creare i
presupposti per un suo disequilibrio da
adulto.
Per ridurre i rischi correlati ai cosiddetti fattori
ambientali, il
cucciolo
dovrà
fare delle piccole passeggiate quotidiane o meglio, se
possibile, delle piccole nuotate in modo di rafforzare
la sua
muscolatura
la quale ha il compito importantissimo di dare una
mano alle articolazioni nel sostenere il corpo. Finché
non potrà uscire di casa perché non ancora protetto
dalle vaccinazioni (e quindi circa sette giorni dopo
la terza vaccinazione), sarà importante che il
cucciolo faccia movimento in qualche giardino privato,
protetto dal rischio di infezioni, così da poter
sviluppare in maniera corretta la sua muscolatura fin
dai primi momenti della sua vita nella nuova
famiglia.
Dovrà evitare soprattutto di fare movimenti bruschi
o sbilanciati. Il concetto che non va mai dimenticato
è che, quando cammina, tutto il peso del cucciolo si
ripartisce correttamente sui 4 arti ma quando si muove
in salita tutto il suo peso si distribuisce
esclusivamente sulle anche e quando scende lo stesso
avviene esclusivamente sui gomiti. In quel caso, anche
e gomiti, sopportano quindi il doppio del peso per il
quale sono dimensionati! Quando poi il cucciolo corre
è come se il suo peso raddoppiasse, e in certe
condizioni, secondo la velocità e la pendenza del
terreno, può arrivare addirittura a triplicarsi
!
Pertanto, ricordate
che il vostro cucciolo:
NON dovrà
né saltare su, né saltare giù.
Attenzione ai
muretti, alle poltrone e ai divani di casa, ai tronchi e
ai dislivelli nelle passeggiate nei boschi, ecc. Per farlo
salire o scendere dalla macchina, sarà sempre il caso
di
prenderlo in
braccio.
NON dovrà
assolutamente salire o scendere le
scale.
Fino all’età di
quattro mesi compiuti, lo si porterà su e giù in braccio
e, quando il suo peso sarà tale da rendere la cosa più
problematica, lo si farà scendere o salire molto adagio,
con l’aiuto del guinzaglio che andrà tenuto
corto.
NON dovrà
correre su pavimenti scivolosi(le mattonelle
e i pavimenti in marmo lo sono, soprattutto quando sono
bagnate o quando il cucciolo ha le zampe
bagnate).
NON dovrà
correre come un pazzo,soprattutto su
prati in discesa, e quando correrà a velocità normale e su
un terreno stabile e sicuro (senza buche), lo dovrà fare
in ogni caso per pochissimo tempo.
NON dovrà
correre nel buio perché
potrebbe incontrare buche o traverse che rischia di non
vedere in tempo per evitarle.
NON dovrà
passeggiare né correre sulla sabbia(spiagge)o su dei
sassi(letti di fiume, sponde di mare, laghi, etc.) dove il
terreno instabile non gli permetterà di posare appiombo le sue
arti causando un artrito che logorerà sue
articolazioni.
NON dovrà
mai giocare con cani più grossi di luiche rischiano
di urtarlo in malo modo o “montarlo” (segno tipico di
dominanza da parte del cane più grande): risparmierete
così che le sue anche debbano sopportare il peso di un
altro cane più pesante di lui.
NON dovrà
essere tirato per le zampe o preso in braccio in malo
modo.
Tenete d’occhio in
particolare i vostri figli e i vostri nipotini!